30 dicembre 2016

XLVII Assemblea Ordinaria dei Soci




Il 30 dicembre scorso si è tenuta presso la Sala F.lli Ragusa dell'ex Convitto, per gli adempimenti statutari di fine anno, la XLVII Assemblea Ordinaria dei Soci, al termine della quale è stato proiettato un breve filmato di “Ricostruzione virtuale di Noto Antica”, a ricordo del consocio scomparso Maurizio Genovesi.
Diamo un cenno riassuntivo della Relazione del Presidente, articolata in 4 parti, la prima delle quali di carattere generale.

1. Sguardo sulla città – È stato anzitutto accennato alla situazione generale della città, con l'elencazione dei fatti più importanti accaduti nel corso dell'anno: i restauri in corso di chiese e palazzi; l'apertura del “Museo del mare” a Calabernardo; il restauro delle pitture all'Eremo di S. Corrado col rifacimento del viale di accesso; la traslazione dell'Arca del Santo, dopo appena 1 anno, giudicata negativamente perché trasformatasi, da evento eccezionale, in stanca routine; la rielezione del Sindaco Bonfanti e i rapporti con la nuova Amministrazione; le visite illustri (Presidente Mattarella, Principe Emanuele Filiberto di Savoia e Principe Alberto di Monaco); l'ottima stagione turistica ecc.

2. Attività dell'Istituto – Malgrado il rinvio del volume di Atti e Memorie, e di quello di Atti del Convegno 2015, causato dal ritardo di alcuni collaboratori e relatori e dal mancato incasso del contributo comunale, il buon gettito delle quote associative ha permesso di realizzare altri punti programmatici: stampato il volumetto illustrato Il riscatto dell'Alveria (1974-2016), presentato alla città e ai Soci, alla presenza del Sindaco e della Soprintendente ai BB.CC. dott.ssa Panvini; proseguita la rivista alveria, effettuate la gita culturale a Palazzolo A. e la visita al Radiotelescopio di Renda; ben riuscita la Festa dell'Alveria, con animazione di gruppi e rievocazione storica dei fatti del 1424; dedicata una speciale giornata al Liceo Classico, con una lezione del Presidente agli alunni sull'importanza di Aurispa e degli altri umanisti netini e la premiazione delle 2 alunne vincitrici della borsa di studio fondata dalla Famiglia, a ricordo del prof. Enzo La Rosa.

3. Vita interna e contatti esterni – Ben 23 i nuovi soci del 2016, ma 6 quelli scomparsi e 8 quelli cancellati per morosità; 4 le sedute del Consiglio Direttivo; molteplici i contatti del Presidente con studiosi esterni, per collaborazione su vari temi; proseguita con buoni risultati la ricerca archivistica sulla storia civica; buono l'incasso delle quote, in calo quello di vendita libri, ma grosse difficoltà in vista, se non si incasserà il contributo comunale. Frequenti contatti del Presidente con l'Assessore alla Cultura, Sabina Pangallo, sulle varie problematiche da affrontare, e con la Soprintendente, per la redazione del testo definitivo di un grosso progetto di per Noto Antica, da attuare nel 2017-2020 [v. punto 4].

4. Progetti per il 2017 – Per Noto Antica, che rimane al centro delle attenzioni dell'Istituto matureranno il prossimo anno due grosse iniziative: anzitutto l'Accordo Operativo fra la Soprintendenza (che lo ha promosso), il Comune di Noto, l'I.S.V.N.A. e le Università “Federico II” di Napoli e di Catania. Si tratta di uno scavo-scuola che porterà a Noto Antica circa 40 studenti o specializzandi in archeologia per scavi, ricerche e rilievi sull'Alveria, ormai tutto demaniale, che nell'arco di 5 anni produrrà certamente risultati di grande rilievo in tema sia di nuove conoscenze che di reperti. Oltre il suo apporto di notizie storiche e conoscenza dei luoghi, l'I.S.V.N.A. ha offerto anche la partecipazione con risorse umane (il volontariato gratuito di suoi soci).
Motivate riserve sono state invece espresse dal Presidente per alcuni aspetti dell'altro grande progetto per Noto Antica l'EFIAN, che una volta completato e pubblicizzato con mezzi adeguati, produrrà un enorme incremento del turismo culturale sull'Alveria, ma in ordine al quale la città che ne è destinataria finale (e per essa l'Istituto, che da quasi mezzo secolo dedica al problema le più appassionate energie) intende efficacemente interloquire, evitando ogni aspetto di inaccettabile stravaganza.
Infine, il Presidente ha dato notizia del Premio per studi storici inediti che il consocio prof. Costantino Guastella fonderà in gennaio intitolandolo al fratello, mons. Salvatore Guastella (nostro consocio onorario) e affidandone la gestione all'I.S.V.N.A.

Alla relazione e al conto consuntivo è seguita la votazione per il nuovo Consiglio Direttivo che a metà mese procederà all'elezione delle cariche sociali. Ne daremo avviso.


  Aggiornato il 03 gen 2017 segreteria@isvna.it